Marco Clerici e Veronica Fasanelli a Giovenzano/Vellezzo Bellini (Pv)

Pubblicato il 06 giugno 2017 alle 11:21

Marco Clerici e Veronica Fasaneli ancora insieme per la

FESTA PATRONALE DI GIOVENZANO/VELLEZZO BELLINI – PAVIA 

Sabato 17 Giugno 2017 alle ore 21,00 (Auditorium Oratorio Giovenzano)

IL SACRO, IL POPOLO E IL LOGGIONE

che vedrà il seguente programma:

IL SACRO 

O MIO SIGNOR di Handel

PIETA’ SIGNORE di Stradella

PANIS ANGELICUS di Franck

AVE MARIA di Gounod

IL POPOLO 

MAMMA di Bixio

NON TI SCORDAR DI ME di De Curtis

O SOLE MIO di Capurro

CARUSO di Dalla

E IL TEATRO LIRICO

UNA FURTIVA LAGRIMA di Donizetti

LA DONNA E’ MOBILE di Verdi

NESSUN DORMA di Puccini

BIS 

AVE MARIA di Schubert

FIORIN FIORELLO di Mascheroni (in memoria di Alfredo Clerici)

Marco-Clerici-accompagnato-da-Veronica-Fasanelli

Marco Clerici e Veronica Fasanelli

Il primo cenno storico su Vellezzo Bellini risale al 1116 quando il Papa di allora, Pasquale II, accettò sotto la protezione della Sede Apostolica i Canonici della chiesa pavese di S. Michele Maggiore, confermando fra i loro possedimenti i territori di Vileggio e Auriglosso (ovvero gli antichi nomi di Vellezzo e Origioso). Bisogna attendere il 1190 per avere le prime notizie di Iovenzano (ovvero l’antico nome di Giovenzano), che curiosamente ha una storia medioevale molto diversa da quella di Vellezzo. Mentre quest’ultimo, infatti, è per la maggior parte oggetto di possedimenti ecclesiastici, Giovenzano è sottoposto al controllo di grandi famiglie nobili milanesi e pavesi, sino ad arrivare, intorno alla fine del Cinquecento ad un controllo quasi totale (l’80% dei territori) da parte dei Marchesi Pallavicino di Scipione, Signori di Giovenzano che elessero la loro residenza nel Palazzo Pallavicino (detto anche Castello di Giovenzano, o anche Giardinone, oggi proprietà privata), ben conservato e visibile dalla strada che conduce a Osteriette. Nel 1742, il Marchese Giovanni Battista Bellini prende possesso del territorio di Vellezzo; per ossequio al feudatario, il comune, col regio decreto n. 1998 del 1864, assumerà la denominazione odierna di Vellezzo Bellini.

Bisogna attendere, tuttavia, il gennaio 1873 perché Vellezzo Bellini, Giovenzano, Origioso, e anche Robecchino (che era una località autonoma aggregata nel XVIII secolo) siano riuniti in un unico Comune (a seguito del R.D. 01/11/1872) e cominci la storia “moderna” del Comune di Vellezzo Bellini.

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