Giovedì 10 luglio, il Rotary Lomellina, guidato dal presidente Luigi Braggion e organizzato da Gian Luca Chiarucci, ha dedicato una serata alla musica del territorio. Ospite il cantante vigevanese Marco Clerici, che ha raccontato ai numerosi soci presenti le figure artistiche (cantanti, autori e compositori) che hanno fatto la storia di Vigevano. Non si poteva non partire da Alfredo Clerici (nonno di Marco), che nel 1938 vinse il primo concorso nazionale per voci nuove all’E.I.A.R. (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche) e fu assunto dall’orchestra del maestro Cinico Angelini, con la quale lanciò il brano “Fiorin Fiorello”, scritto per lui da Peppino Mendes e Vittorio Mascheroni, destinato a fare il giro del mondo. Un’altra figura importante per la famiglia Clerici fu Alda Mangini (nonna di Marco), milanese di nascita e che cominciò la sua carriera come cantante sempre all’EIAR di Torino, dove conobbe Alfredo, con il quale si sposò e dal quale ebbe un figlio, Dario, padre del relatore. Alda Mangini era molto portata anche per la recitazione e fu scelta da registi di grande fama come Mattòli, Comencini, Steno e Monicelli. Girò film con Totò, Gina Lollobrigida, Sophia Loren e molti altri, ma purtroppo, a soli 40 anni, morì di una malattia incurabile. Ecco il momento di Vito Pallavicini, autore di canzoni meravigliose che hanno fatto il giro del mondo, grazie anche ai loro interpreti: Mina, Pino Donaggio, Elvis Presley (con una reinterpretazione americana di Io che non vivo), Al Bano e Romina Power, Toto Cutugno e molti altri. Un compositore che a Vigevano viene ricordato poco è invece Pino Massara, che proprio con Vito Pallavicini iniziò la sua carriera, scrivendo canzoni per Nicola Arigliano alla fine degli anni ’50. Nel 1967, insieme al fratello maggiore di Adriano Celentano, fondò un’etichetta discografica e scoprì un giovane pugliese con una voce straordinaria e tanta voglia di fare successo: Albano Carrisi. Sempre con Vito Pallavicini, Pino Massara scrisse per Al Bano il celeberrimo brano “Nel sole”. Una serata che ha saputo rapire l’attenzione dei presenti e che avrebbe potuto andare avanti fino a notte inoltrata, tanti sono gli aneddoti e le storie di casa nostra che sono state esportate in tutto il mondo.

